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LA LETTERA

Padova, Vicenza e Verona, Novembre 2020.

Questo sito nasce con l’obiettivo di rappresentare un canale di informazione trasparente in merito alla vicenda PFAS, consentendovi di tenere monitorato l’andamento del processo. È un sito d’inchiesta, perché intendiamo anche lavorare per trovare tutte le notizie utili a dare una rappresentazione chiara, precisa e completa di quanto avviene giorno per giorno nei nostri territori.

Abbiamo da sempre lavorato mettendo al primo posto il rispetto, dell’ambiente e della salute.
Abbiamo da sempre voluto che la trasparenza fosse il valore al centro del nostro operato.
Abbiamo da sempre scelto di stare dalla parte dei cittadini.

Fin dall’inizio dell’emergenza PFAS siamo costantemente in prima linea, impegnandoci per fornire acqua controllata e sicura in tutte le case.
Per affrontare le conseguenze di questo grave inquinamento ambientale abbiamo agito da subito con tempestività, nel rispetto delle norme, facendoci carico delle misure necessarie per abbattere gli inquinanti nell’acqua.

Siamo stati anche capaci di coordinare in sinergia con la Regione una grande progettazione che coinvolge un territorio molto vasto, si inserisce organicamente nel Mosav, il Modello strutturale degli acquedotti del Veneto, e ci permetterà di portare ai territori colpiti nuova acqua, prelevata in luoghi estranei all’inquinamento.
Abbiamo messo a disposizione le analisi sui valori di PFAS nell’acqua, liberamente consultabili online, e ci siamo impegnati ad informare sui provvedimenti attuati.

Ora è arrivato il momento di chiedere giustizia. Per questo le nostre quattro società hanno ritenuto di costituirsi parte civile al processo PFAS 1 e PFAS 2, insieme ai sindaci dei comuni colpiti.

Piergiorgio Cortelazzo
Piergiorgio CortelazzoPresidente acquevenete
Renzo Marcigaglia
Renzo MarcigagliaPresidente Acque del Chiampo
Roberto Mantovanelli
Roberto MantovanelliPresidente Acque Veronesi
Angelo Guzzo
Angelo GuzzoPresidente Viacqua

IL PROGETTO

I gestori idrici che hanno dovuto fronteggiare nei propri territori le conseguenze dell’inquinamento PFAS, hanno dato vita a questo sito con lo scopo di garantire trasparenza ai cittadini e agli operatori dell’informazione relativamente al processo per l’individuazione dei responsabili.

Le quattro società idriche, da un lato in qualità di soggetti attuatori individuati dal commissario straordinario Nicola Dell’Acqua per gestire i cantieri dell’emergenza, e dall’altro in qualità di gestori del servizio idrico integrato per il territorio di competenza, hanno realizzato i loro interventi sul territorio per distribuire acqua sicura ai propri utenti: nell’immediato abbattendo gli inquinanti presenti, e, a medio lungo termine, realizzando opere per riuscire a garantire ai territori colpiti un approvvigionamento idrico da fonti estranee all’inquinamento. (Nella fotografia in fianco i quattro cantieri – segnalati da quattro diversi colori – avviati per riportare acqua pulita nelle zone contaminate)

I quattro gestori si sono costituiti parte civile per ottenere il risarcimento rispetto ai costi di cui hanno dovuto farsi carico per garantire acqua sicura ai propri cittadini.

Il sito www.processopfas.it è un sito d’inchiesta che terrà aggiornati i cittadini sull’andamento del processo e sui cantieri in corso.

LE SOCIETÀ IDRICHE

Acquevenete, Acque Veronesi, Acque del Chiampo e Viacqua sono le quattro aziende idriche pubbliche che si occupano del ciclo integrato dell’acqua nelle zone interessate dall’inquinamento PFAS.

Le quattro società hanno un bacino complessivo di 263 Comuni e servono oltre 1.963.000 utenti.

Acquevenete è il gestore del servizio idrico integrato per 505.000 abitanti di 108 comuni delle province di Padova, Rovigo, Vicenza, Venezia e Verona. Opera in un’area che va dai Colli Euganei e Berici fino al Delta del Po.

Distribuisce l’acqua prelevata da 23 fonti di approvvigionamento attraverso 7428 chilometri di rete idrica, gestisce inoltre 2847 chilometri di rete fognaria e 105 impianti di depurazione.

www.acquevenete.it

Acque del Chiampo è il gestore del servizio idrico integrato per 10 comuni della Valle del Chiampo, in provincia di Vicenza: complessivamente eroga il servizio a 94.418 abitanti.

Gestisce 904 chilometri di rete idrica e 716 chilometri di fognatura prelevando l’acqua da 91 fonti tra pozzi e sorgenti. Il trattamento dei reflui fognari è affidato a 42 impianti di depurazione di cui 3 con potenzialità superiore a 40.000 abitanti equivalenti.

www.acquedelchiampospa.it

Acque Veronesi gestisce il servizio idrico integrato per la quasi totalità del territorio provinciale di Verona, 77 comuni, per un totale di 813.113 abitanti.

Può contare su una rete di acquedotto di 5.983 chilometri, che distribuisce l’acqua prelevata da 363 fonti di approvvigionamento. Attraverso i 3.092 chilometri di rete fognaria l’acqua utilizzata arriva ai 134 impianti di depurazione per essere restituita pulita in natura.

www.acqueveronesi.it

Viacqua gestisce il servizio idrico integrato in 68 comuni della provincia di Vicenza, con un bacino d’utenza di oltre 550.000 abitanti.

Attraverso 5.148 chilometri di rete idrica distribuisce agli utenti l’acqua prelevata da 445 fonti di approvvigionamento. Gestisce inoltre 2.645 chilometri di rete fognaria, che recapitano i reflui a 131 impianti di depurazione.

www.viacqua.it